Spesso quando sentiamo parlare di preparazione atletica o sportiva, la riconduciamo a sport di alto livello o atleti professionisti , in particolar modo nel Calcio, Basket , in generale negli sport di squadra o comunque nei contesti in cui l'atleta deve mantenere una forma fisica e muscolare costante.
Nell'ultimo decennio però, questa integrazione è entrata nella routine di atleti occasionali , amatori o in sport lontani da quello che nell'immaginario collettivo può essere ricondotto all'atletica , come ad esempio il Nuoto.
Anche in realtà più di "nicchia" incomincia a prendere piede questa integrazione sportiva, ad esempio nel caso degli atleti occasionali della domenica o utenti di circoli sportivi impegnati nei tornei organizzati.
Uno sport tra questi , è il tennis.
Prendiamo ad esempio la signora Pina e il signor Giovanni, entrambi neo pensionati con l'hobby della palestra occasionale ; quindi sala isotonica , tanto tapis roulant , corsi di ginnastica posturale e di tanto in tanto qualcosa di più dinamico come la Zumba.
Decidono di prendere lezioni di tennis , da zero , con un istruttore che ovviamente all'inizio spiega le basi, la tecnica , i gesti tecnici ( dritto , rovescio , battuta).
Dopo i primi due allenamenti soft , il signor Giovanni e la signora Pina osano qualche scambio più dinamico. E qui può non succedere nulla , come può succedere tutto :
- distorsione alla caviglia
- infiammazione del capo lungo del bicipite
- infiammazione al tunnel carpale
- lesione della cuffia dei rotatori
- distorsioni varie al ginocchio o al polso.
- fratture da stress alle ossa del piede
In conclusione ... è colpa del Tennis ?
Ovviamente no . E' colpa della pregressa esperienza sportiva non preparatoria alla nuova attività più dinamica, più intensiva o semplicemente con schemi motori non ben consolidati.
Dunque ... PERCHE' INTEGRARE LA PREPARAZIONE ATLETICA AD UNO SPORT ANCHE SE NON DEVO ANDARE A GAREGGIARE A WINBLEDON ?
Per assicurare un'esperienza sportiva non solo più prestante , ma più divertente , con un rischio di infortunio minore e mantenendo uno stato di salute migliore sia dell'apparato cardiocircolatorio ( il quale sarà già pronto a ricevere lo sforzo), ma anche muscolo scheletrico che sarà meno stressato e sollecitato da movimenti non stereotipati .
Inoltre è sempre più chiaro come cominciare a diversificare l'esperienza motoria sin dall'età infantile , riduca notevolmente il rischio di patologie e infortuni in età adulta.
Quindi ... Chi ben comincia è già a metà dell'opera !!!😄👊
In seguito vi mostro un esempio di preparazione atletica associata ai gesti tecnici del tennis di una mia cliente !
Dimostrazione di come anche attività lontane dal proprio sport di appartenenza possano essere integrate in modo divertente trovando un punto comune !
( grazie Tiziana Scalabrin per l'autorizzazione al video )
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